
Santi: dalla tribolazione alla vittoria
15-9-26 Maria addolorata. Restare: non puoi togliere il dolore all'altro, ma puoi impedirgli di attraversarlo da solo.
È per me oggi un motivo di gioia e di pace poter celebrare questa Eucaristia perché la consolazione che è compresa in questo mistero possa essere anche un motivo di consolazione per chi cerca una vita vera, piena. E la vita è piena e vera quando l'amore di Dio trova spazio in noi. E c'è chi ha dato il sangue, tante volte, tante volte. E il sangue non è soltanto quello che scorre nelle vene, ma è anche quello. Il sangue è l'amore con cui si guarda negli occhi i fratelli. Quello è il tuo sangue. Sapete che se questo ci fosse chiaro non ci sarebbero più guerre. Chiaro, perché gli altri sono il tuo sangue. E pensavo questo perché da quanto ho potuto conoscere Dino lui è stato così. Ma questo è meraviglioso perché il Vangelo si incarna quando qualcuno, o direttamente o indirettamente, fa così, dà la vita. Dare la vita è dare tempo, spazio, disponibilità. oggi attraverso questo brano del Vangelo vorrei trovare insieme a voi questa consolazione. Perché la festa di oggi, Maria addolorata, è legata a quella di ieri che era l'esaltazione della Santa Croce. Cioè questo mistero d'amore per cui Cristo dà la vita per il mondo. E Maria misteriosamente, cioè non in un modo evidente, ma stando presso la Croce del Figlio, ha partecipato del dolore del Figlio. Quindi è martire per amore. Cioè testimone dell'amore che sa portare i pesi. Spero che questo per ciascuno di noi dica qualcosa. Cioè questo è un annuncio. Voglio essere ancora più esplicito. Senza amore che cos'è il nostro passaggio sulla Terra? Che cos'è? Che cosa rimane? Qualche cosa che uno vuole togliersi davanti. Perché mentre l'amore lo vogliamo sempre nella nostra vita, sia quello che ci danno che quello che vogliamo dare, mentre le altre cose di solito sono motivo di conflitto, di gara, di... Lasciamo stare, basta. Cioè vado sul negativo dopo. Mentre l'amore diventa una promozione dell'altro. E allora cosa fa Gesù dalla Croce mentre sta dando la sua vita? Dà il discepolo amato a Maria: Ecco tua madre . E a Maria dà il discepolo amato. Ecco tuo figlio . Cioè dà l'amore. Vivete in relazione. E io credo che anche Dino abbia fatto così. Ma facciamo tesoro prezioso. Non perdiamoci le cose più importanti per cercarne altre che sono meno importanti. Perché se no dopo rimaniamo con un pugno di mosche. Accogliamo l'annuncio principale. E teniamolo stretto. E il modo migliore per tenerlo stretto sapete qual è? È viverlo. Allora io oggi sento che questo è un annuncio che anche chi non ha conosciuto Cristo o non ha avuto modo di approfondire il suo messaggio, ma vive con amore fa la stessa cosa. Perché il centro dell'annuncio è che l'amore con cui siamo amati ci salva. E questo lo possiamo conoscere in vari modi. Allora ciascuno lo faccia proprio. E lo annunci con la vita. Perché questo non soltanto riempirà la tua vita. Non solo il tempo. Questo riempie il cuore. E noi di questo abbiamo bisogno per il nostro cuore. E poi per il cuore delle persone che amiamo. Perché questo continua a riempire qualunque cosa accada la vita delle persone che amiamo. Allora ringraziamo il Signore che ci abbia dato questo insegnamento e questa testimonianza con la sua vita, con il suo messaggio e con tanti testimoni, tra cui anche Dino, che lo hanno incarnato con la loro vita e rimangono pietre preziose, luci sul nostro cammino.


