
Episode #40
Abramo #personaggi_biblici
Cosa succede a un uomo che si fida di Dio fino in fondo? Abramo parte a 75 anni senza sapere dove sta andando, e da lì in poi smette di scegliere per convenienza: chi è glielo dice Dio, e chi lo sa non ha più paura di perdere. Uscire dalla casa di tuo padre Abramo lascia la sua terra e la sua parentela perché ha ricevuto una chiamata, non perché in famiglia stava male: nessuna ferita da cui scappare, nessun conto da regolare. È il contrario del copia e incolla — tuo padre fa il calzolaio e fai il calzolaio, oppure fai l’esatto opposto, che è lo stesso. Chi sei lo scopri per strada, non il giorno prima di partire. L’identità te la dà Dio, non te la dai tu Fartela dare dagli uomini è più veloce: dal capo, dai clienti, da tua moglie. Regge finché quelli ci sono, e ti fa ascoltare la voce sbagliata proprio nel momento che conta. Poi il bene che aspetti tarda, e allora te lo costruisci da solo: la tua versione fatta in casa somiglia abbastanza all’originale da tenerti buono per anni, e nella storia di Abramo ha un nome, Ismaele. Quello che sei lo ricevi stando davanti a Dio, e da lì l’attesa smette di essere tempo perso. La libertà è fare delle scelte su Dio, non tenere le porte aperte Abramo lascia a Lot la prima scelta sul terreno migliore e resta in pace, perché la sua vita non dipende da quel campo. Tu chiami libertà l’avere tutte le opzioni aperte e poter cambiare idea sempre, e finisci a non riuscire più a rinunciare a niente — schiavo persino delle cose belle che hai ricevuto. Diventi pienamente te stesso quando chiudi delle porte e vai fino in fondo su una strada sola. Buon ascolto! Per entrare a far parte dei gruppi realmen

