
Episode #17
#78 Riprovaci! Perché la ripetizione di parole non migliora automaticamente l’eloquio
Nella pratica clinica statunitense, quando si sospetta un’aprassia del linguaggio, si chiede spesso al paziente di ripetere più volte le stesse parole. L’obiettivo è capire se e come la produzione cambia da un tentativo al successivo. Partendo da questa osservazione, Haley e colleghi (2023) hanno esaminato l’andamento dell’accuratezza fonemica nel corso delle ripetizioni, verificando anche se la diagnosi e la severità dell’aprassia del linguaggio possano predire questi cambiamenti. Commento finale a cura di Sabrina El Kouaissi. Haley, K. L., Jacks, A., Richardson, J. D., Harmon, T. G., Lacey, E. H. & Turkeltaub, P. (2023). Do People with Apraxia of Speech and Aphasia improve or worsen across repeated sequential word trials? Journal of Speech, Language, and Hearing Research, 66 (4), 1240–1251.

