
Brevi storie di (quasi) tutto sui mercati finanziari
Puntata 29/06/26: AI Artificial Inflation
Per anni ci siamo raccontati che l'intelligenza artificiale avrebbe abbassato i costi, aumentato la produttività e reso il mondo meno inflazionistico. Probabilmente succederà. Ma c'è un dettaglio che il mercato sta iniziando a scoprire: prima bisogna costruire tutto. E costruire costa. In questa puntata parliamo di: Il brusco risveglio di Wall Street dopo mesi di euforia sull'AI La memoria HBM, il vero "nuovo petrolio" dell'intelligenza artificiale Perché Micron festeggia mentre Apple e Microsoft iniziano a pagare il conto Il paradosso della tecnologia: ogni scarsità genera un'innovazione che prova a eliminarla Il rischio dei chatbot che smettono di informarci... e iniziano semplicemente a darci ragione Perché gli americani spendono perché credono nel futuro, mentre gli europei risparmiano perché lo temono I 741 miliardi di dollari che i colossi tecnologici investiranno quest'anno e il vero costo della rivoluzione AI Il filo conduttore della puntata è uno solo: ogni rivoluzione industriale ha sempre due fasi. Prima arrivano i muratori. Poi arrivano gli ingegneri. Prima si costruiscono fabbriche, reti elettriche, data center e infrastrutture. Solo dopo arrivano i guadagni di produttività. Forse dovremmo smettere di chiamarla soltanto Artificial Intelligence . Per il momento, assomiglia molto di più a Artificial Inflation . 📩 Vuoi ricevere il report settimanale o confrontarti sul tuo portafoglio? Scrivimi a brevistoriediquasitutto@gmail.com 🔔 Segui il podcast per non perdere le prossime puntate di Brevi storie di (quasi) tutto sui mercati finanziari . Perché nei mercati il futuro non arriva mai gratis. Prima o poi... presenta sempre il conto.


