
Episode #9
Puntata 9 - Api e tecnologia: Proteggere la biodiversità con lo sguardo del futuro
La puntata ci conduce sulle colline piemontesi e nei centri di ricerca italiani per raccontare il mondo dell’apicoltura contemporanea, dove tradizione, tecnologia e ricerca scientifica si incontrano per proteggere uno degli equilibri naturali più preziosi del pianeta: quello custodito dalle api. Protagonista del viaggio è Davide Bassignana , vicepresidente di APISFERO , associazione nata dall’incontro tra competenze informatiche ed elettroniche applicate all’apicoltura, che ci accompagna alla scoperta di come intelligenza artificiale, scanner digitali e sistemi di monitoraggio stiano trasformando il modo di osservare e gestire gli alveari. Tecnologie capaci di ascoltare il linguaggio delle api, raccogliere dati preziosi e aiutare gli apicoltori a intervenire in modo più tempestivo e sostenibile. A Marentino , nel cuore dell’apicoltura piemontese, incontriamo Rodolfo Floreano , presidente di Agripiemonte Miele , realtà che riunisce oltre 1.200 apicoltori e quasi 60.000 alveari. Con lui affrontiamo le principali sfide che oggi minacciano il settore, dalla fragilità degli ecosistemi ai cambiamenti climatici, fino alla lotta contro la Varroa destructor , uno dei parassiti più pericolosi per la salute delle colonie.Proprio dalla necessità di contrastare questa minaccia nasce il Bee Varroa Scanner , sviluppato da APISFERO: uno strumento innovativo che, attraverso immagini ad alta definizione e algoritmi di intelligenza artificiale, è in grado di riconoscere e contare automaticamente le Varroe presenti negli alveari. Un supporto concreto per permettere agli apicoltori di intervenire solo quando necessario, riducendo trattamenti non mirati e migliorando la gestione delle famiglie.Il viaggio prosegue a Bologna, presso il CREA – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria , dove incontriamo Cecilia Costa , ricercatrice del Centro Agricoltura e Ambiente, e Sergio Albertazzi , collaboratore tecnico del centro. Qui scopriamo come le api siano considerate veri e propri bioindicatori della salute degli ecosistemi e come le arnie sperimentali, dotate di sensori digitali, permettano di raccogliere informazioni sul comportamento delle colonie, sul loro stato di salute e sulle condizioni ambientali. I dati raccolti dagli alveari vengono analizzati attraverso piattaforme digitali in cloud, creando modelli previsionali utili agli apicoltori per programmare gli interventi, monitorare fenomeni come la sciamatura e affrontare con maggiore efficacia le criticità legate a parassiti e cambiamenti climatici.La puntata racconta anche le nuove frontiere dell’osservazione del territorio attraverso il progetto SAIBees , illustrato da Ottavia Amisano , ricercatrice del centro ITHACA in collaborazione con il Politecnico di Torino. Grazie ai dati satellitari di Copernicus , il progetto sviluppa mappe interattive delle fioriture e delle risorse nettarifere, offrendo agli apicoltori strumenti innovativi per scegliere dove posizionare gli alveari e pianificare gli spostamenti in modo più sostenibile.A chiudere il viaggio è il confronto con GAIA, l’assistente vocale che ci aiuta a superare un falso mito: l’apicoltore non è soltanto un produttore di miele, ma un custode della biodiversità. La nuova Politica Agricola Comune 2023-2027 riconosce infatti il valore strategico dell’apicoltura, sostenendo formazione, innovazione e tecnologie digitali per rendere il settore più resiliente e competitivo. Con: Davide Bassignana, Rodolfo Floreano, Cecilia Costa, Sergio Albertazzi, Ottavia Amisano. Voce fuori campo, montaggio e sound design: Max Alberici. Testi e cura editoriale: Francesca Magnoni. Un podcast che esplora l’agricoltura italiana con uno sguardo particolare all’innovazione tecnologica, alla sostenibilità ambientale e ai cambiamenti che stanno trasformando l’intero settore agroalimentare. AGRINE4TECH affronta anche una sfida cruciale: la forte disinformazione sulla PAC e sull’uso della tecnologia in agricoltura. Con un linguaggio semplice e contenuti di qualità, il progetto intende rendere più chiari i benefici della Nuova PAC e valorizzare le storie di innovazione che stanno cambiando il mondo rurale italiano. Il programma è prodotto e ideato dal Gruppo Icaro di Rimini, in collaborazione con l’Università IUAV di Venezia, ed è cofinanziato dalla Commissione Europea per promuovere iniziative di informazione sui temi dell’agricoltura sostenibile. Cura autoriale, coordinamento editoriale, montaggio e sound design sono a cura di Gruppo Icaro. Le voci di ogni episodio sono quelle di imprenditori, esperti e professionisti del settore, accompagnate dalla voce narrante di Max Alberici e dall’assistente vocale sostenibile “GAIA”.Testi e cura editoriale: Francesca Magnoni Montaggio e sound design: Max Alberici






